Il Convegno del CUN di Roma del 22 ottobre 2011.

Autore: , Pubblicato il 30 ottobre 2011 alle ore 11:58 nella categoria Articoli, Eventi

Non solo corretta divulgazione, ma un vero e proprio spartiacque quello che il Centro Ufologico Nazionale (CUN) ha voluto segnare dal punto di vista del confronto con le Istituzioni Governative ed il mondo dell’informazione relativamente alla seria ed empirica ricerca ufologica che ha da sempre caratterizzato la nostra Associazione. Questo l’obiettivo – riuscitissimo e ben centrato – del X° Convegno Nazionale di Ufologia Città di Roma Un Libro Bianco sugli UFO – UFO e Mass-media per una corretta informazione, tenutosi a Roma il 22 ottobre 2011 nella Sala Convegni Villa Maria (Largo G.Berchet, n.4), con il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, la Provincia di Roma ed il Comune di Roma. Significativa la presenza di ufologi di fama internazionale, autorevoli esponenti del mondo scientifico e ben 23 testate giornalistiche. L’ingresso era libero, ma per accedervi è stato necessario registrarsi, e ben presto si è raggiunto il tutto-esaurito, grazie ad un pubblico attento che ha riempito la Sala. Il sottoscritto è intervenuto in rappresentanza del CUN Puglia e Basilicata. Vi è stata la diretta Web-TV.

La sessione mattutina è iniziata con l’apertura dei lavori da parte di Silvio Eugeni, Responsabile della Sezione del CUN di Roma e Presidente del Centro Nazionale Astroricercatori Indipendenti (CNAI).

Il Presidente del CUN Vladimiro Bibolotti ha evidenziato come il fenomeno ufologico si presenti da almeno sessant’anni, costituendo un oggetto di studio delle Istituzioni e anche di recenti aperture del Vaticano; si è fatto altresì presente che il Convegno di Roma deve necessariamente rappresentare un “punto di non-ritorno” per quanto concerne l’invito che il CUN rivolge alle Istituzioni ed ai Mass-Media affinchè prendano atto della documentazione valida ed  incontrovertibile, per buona parte riportata nel Libro Bianco sugli UFO, realizzato dal CUN e presentato durante la conferenza quale valido strumento metodologico e documentario a garanzia della seria ricerca ufologica di cui il CUN è tutore.

Il componente del Board dell’ITU-ONU di Ginevra Alfredo Magenta da parte sua ha tracciato un interessante excursus storico sulla continuità del fenomeno UFO a partire dal “Carro di fuoco” di Elia ed i clypei ardentes e le trabae ignitae dell’Antichità, fino al Project Blue Book del secolo scorso; il funzionario delle Nazioni Unite al tempo stesso ha evidenziato come ipotetiche civiltà extraterrestri potrebbero non aver interesse a comunicare con noi, nella consapevolezza della propria evidente superiorità.

Successivamente, il Presidente Bibolotti ha comunicato l’avvio della sessione del Premio Giornalistico Nazionale Allen Hynek (per il miglior contributo alla comunicazione ed all’informazione in materia ufologica nell’ultimo anno). Il CUN ha voluto effettuare la suddetta premiazione con la consegna di una targa simbolica ai due giornalisti del settimanale Panorama, il quale ha recentemente dedicato uno scoop di una decina di pagine sugli UFO. Il Segretario Generale Roberto Pinotti ha ricordato che già nel 1967 il Congresso Nazionale del CUN di Riccione fu oggetto di una sessantina di articoli, tra i quali per l’appunto il settimanale in questione.  Silvio Eugeni ha quindi consegnato la targa summenzionata ad Angelo Piemontese, uno dei due giornalisti citati di Panorama.

Il Presidente dell’Unidentified Aerospace Phenomena (UAP) Observations Reporting Scheme olandese Philippe Ailleris ha quindi fatto la propria presentazione, assistito dalla Socia CUN Teresa Barbatelli, che ne ha tradotto il testo in italiano. L’oratore ha illustrato il compito dell’ESPI (European Space Policy Institute, con sede a Vienna),consistente nell’erogazione di consulenza a vantaggio di di chi svolge compiti decisionali inerenti le politiche spaziali europee a medio e a lungo termine, realizzando laboratori interdisciplinari sulla presenza di esseri umani nello Spazio. Ailleris ha altresì evidenziato come recentemente sia stata incrementata la ricerca di Pianeti Extrasolari (circa 700 fino ad ora). Egli ha spiegato le caratteristiche di un modello esobiologico, relativamente alle prospettive di vita extraterrestre in funzione di due coordinate (la distanza e la complessità). Davvero molto interessante la spiegazione delle conseguenze che la problematica sugli UFO e sull’ipotetica scoperta di civiltà aliene esercita sulla nostra società e sui nostri modelli comportamentali e di ricerca. Auspicando che la nostra potrebbe essere la prima generazione a scoprire la vita extraterrestre, P.Ailleris ha posto l’attenzione sull’esigenza che comunque il segnale sia mantenuto ben distinto dal rumore (nel senso che il campo d’indagine della seria ricerca ufologica deve prendere le distanze da quei fenomeni convenzionali che con l’ufologia non c’entrano nulla).

E’ quindi arrivato il momento del Question time (il dibattito con la stampa). Sergio Bellucci, dell’Agenzia Multimediale Italiana, ha chiesto se oggi vi siano dei tentativi finalizzati a riunificare la ricerca a livello mondiale. Il Segretario Generale Roberto Pinotti ha evidenziato il fatto che al momento vi sono un approccio amatoriale ed uno di provenienza istituzionale (si pensi al Geipan francese). Invitato da R.Pinotti, è poi salito sul palco il fisico S.Ferretti dell’Università di Roma, il quale ha illustrato i suoi studi sui neutrini prima ancora che venisse realizzato il famoso esperimento di quest’anno. P.Ailleris ha spiegato che ancora oggi vi è un tabù ben preciso quando si parla di UFO.

Il Presidente V.Bibolotti ha preannunciato il Messaggio di auguri da parte del Centro Italiano Studi Ufologici (CISU), in merito al proprio importante ed imminente Convegno a Torino.

E’ così terminata la sessione mattutina.

Dopo il break, la sessione pomeridiana è iniziata con una domanda del Dr.Piemontese di “Panorama”, il quale ha chiesto delucidazioni in merito alla metodologia da seguire nella ricerca ufologica, e se fosse corretto chiedersi se si debba o no credere agli UFO. Il Presidente Bibolotti ha rammentato come in Italia una valida metodologia di ricerca sia seguita da CUN e CISU.  Il Segretario Generale Pinotti ha specificato come in Italia siano stati realizzati dei veri e propri “prodotti d’eccellenza” (come ad esempio i volumi della collana – unica al mondo – UFO in Italia del gruppo di lavoro della SUF, ovvero la Sezione Ufologica Fiorentina), oltre ad evidenziare come il CUN abbia spesso assunto un ruolo interlocutorio dell’Aeronautica Militare; il Segretario Generale del CUN ha messo in risalto il fatto che il Reparto Generale Sicurezza (RGS) dell’Aeronautica Militare Italiana, competente a monitorare a livello statistico il fenomeno degli oggetti volanti non identificati, risente tuttavia dei limiti propri di ogni organizzazione burocratica che gli precludono la possibilità di maturare una propria “memoria storica” (ad esempio, l’avvicendamento frequente degli ufficiali superiori preposti e l’assenza di una competenza territoriale riferita a quei casi che il Reparto si è visto segnalare in questi anni da Rappresentanze Diplomatiche e Consolari italiane all’estero).

Il Coordinatore Nazionale del CUN Alessandro Sacripanti ha evidenziato la circostanza che ognuno dei circa 12.000 casi dell’archivio CUN-SUF ha costituito l’oggetto di un’indagine da parte di un inquirente ben preciso (Socio o Collaboratore) dell’Associazione.

Il Presidente V.Bibolotti ha quindi passato in rassegna una serie di argomentazioni mirate a rimarcare la complessità e la continuità spazio-temporale del fenomeno ufologico, che non può ovviamente essere ridotto ad oggetto di un banale interrogativo sul fatto che si creda o no agli UFO; gli oggetti volanti non identificati devono costituire non un principio di fede, bensì materia di studio con la serietà e la professionalità degli studiosi, oltre all’interesse delle Istituzioni Governative a vari livelli, come possono attestare le numerose interrogazioni parlamentari (anche italiane) o i tentativi per sensibilizzare le Nazioni Unite sull’argomento. Pensiamo ad esempio all’Associazione Osservatorio Parlamentare per lo studio del fenomeno UFO, di cui è Presidente Falco Accame, o al Geipan francese. Oppure ancora al Vertice bilaterale USA-URSS del 1971, in cui la due Superpotenze si garantirono vicendevolmente una mutua collaborazione in caso di violazione dello spazio aereo da parte degli UFO.

Il Segretario Generale R.Pinotti ha efficacemente illustrato le proprie vicende personali del passato, che lo condussero a collaborare con le Istituzioni ed i Servizi d’Intelligence, in particolare il Col.Michelangelo Privitera, con il quale furono condotte delle indagini su casi delicatissimi (come l’atterraggio di presunti umanoidi a Torrita di Siena nel settembre 1978). Il Col.Privitera fu assassinato nel 2004 in circostanza poco chiare. R.Pinotti ha spiegato ai presenti che oggi lo spauracchio dell’Alieno “brutto, sporco e cattivo” potrebbe convenire a chi ha bisogno di un “nemico esterno” che possa giustificare un’organizzazione militar-industriale (l’unica Superpotenza rimasta, gli USA, se dovesse suo malgrado prendere atto dell’esistenza di una realtà invasiva come quella degli UFO perderebbe la propria leadership). A tutto ciò corrisponde un rinato interesse del Vaticano per la materia (che ha un proprio Osservatorio Astronomico – la Specola Vaticana – ed ha coniato il termine latino Res Inexplicatae Volantes, per indicare gli UFO). Il Segretario Generale del CUN, esprimendo il proprio plauso per l’ufologia europea anzichè per quella statunitense, ha concluso la propria relazione confessando di aver maturato negli ultimi anni un maggiore ottimismo nella possibilità di assistere ad eventi eccezionali riguardanti la materia.

Il Presidente V.Bibolotti ha comunicato l’esistenza di vari  messaggi, tra cui quello del CISU, il cui Presidente Gian Paolo Grassino ha espresso i propri più vivi apprezzamenti, nell’imminenza del Congresso di Torino del Centro Italiano Studi Ufologici, in merito alla presentazione del citato Libro Bianco ed alla condivisione di due importanti documenti tra il CUN ed il  CISU ad uso dei ricercatori inquirenti  (il Codice Etico ed il Manuale di Metodologia d’Indagine) .

Il Coordinatore Nazionale A.Sacripanti ha illustrato due casi italiani particolarmente significativi tratti dall’Archivio CUN-SUF : quelli di Paderno del Grappa (prov.Treviso) del 7 giugno 1998 e del Parco Collodi di Pinocchio (prov.Pistoia) del 21 aprile 2004. Sacripanti ha poi ampiamente evidenziato l’interesse delle Istituzioni sull’argomento.

Il Vice Presidente del CUN Aldo Rocchi ha messo in evidenza come il Centro Ufologico Nazionale, pur tra diverse componenti culturali al proprio interno, è sempre stato in prima fila sul piano della seria ed obiettiva ricerca ufologica.

P.Ailleris, dopo aver preso atto degli sforzi di CUN e CISU, è stato lieto di prendere atto che l’ufologia italiana è decisamente in buone mani.

Il Presidente V.Bibolotti ha espresso la propria grande gioia per l’ottima riuscita del Convegno.

Le conclusioni sono state fatte da Silvio Eugeni, il quale ha messo in risalto la felice circostanza che in tutta la giornata sono stati registrati ben 26.000 minuti di connessione con gli ospiti informatici  (certi canali raggiungono il tetto di 20.000 minuti in tre anni). Eugeni ha infine preannunciato il I Convegno Nazionale del CNAI, che si terrà il 16 giugno 2012 alla presenza di autorevolissimi scienziati a livello internazionale, tra cui il russo Dr.Zaitsev.

Il Convegno è così terminato. Informazioni più esaustive – come fotografie e relazioni di alcuni ospiti – possono essere reperite sul sito Internet del Centro Ufologico Nazionale (CUN) http://www.centroufologiconazionale.net/news/new.htm .

Le Foto:

A.Magenta    A.Sacripanti    Dr.Piemontese      Dr.Piemontese S.Eugeni      P.Ailleris V.Bibolotti A.Rocchi A.Sacripanti   Pubblico in sala    R.Pinotti P.Ailleris A.Magenta    R.Pinotti S.Ferretti    R.Pinotti V.Bibolotti A.Sacripanti    Roberto Pinotti    S.Bellucci    S.Eugeni V.Bibolotti P.Ailleris    T.Barbatelli P.Ailleris    V.Bibolotti P.Ailleris A.Magenta

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    1 commento

  • Rajathurai ha detto:

    Per rispondere a Rosental….Sicuramente non era solo da 10 ringoi che JFK aveva interessi per gli ufo, e sicuramente non li ha manifestati solo 10 prima, questi sono solo dei documenti ufficiali di richiesta. Il che fa presumere che qualcuno si sia sentito con le spalle al muro…Inoltre come fai a dire che un simile attentato non si organizza in 10 ringoi? Dipende da chi e8 organizzato…, pensaci e di certo da come sono andate le cose non era un poveraccio di nome Oswald con un solo fucile.Gli americani sono esperti in queste cose, basta conoscere un po di storia.Ascoltati il discorso che Kennedy ha fatto nel ’61 dove denunciava gie0 allora l’esistenza di un governo ombra che agisce ai massimi livelli di segretezza, nascondendo la verite0.E su cosa vuoi che nascondano la verite0….?INFORMATEVI GENTE…..WAKE UP!!!

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