Il 20 luglio 2012, alle ore 23,30 circa, a S.Paolo di Civitate (FG), era una notte limpida, con brezza, ed una donna si trovava assieme alla madre sul terrazzo di casa propria, allorquando la madre stessa le ha fatto notare in alto due luci circolari, che molto lentamente procedevano in moto rettilineo da S-SO, mantenendo la stessa distanza. Subito dopo, dalla stessa direzione, è arrivata una terza luce, che le seguiva alla medesima velocità. La testimone ha preso la macchina digitale per filmare l’evento (una Fujifilm 8.1 mega pixel modello A850) . Arrivate all’altezza della casa della testimone, le luci si sono distribuite diversamente. Quella in testa è scomparsa improvvisamente. La seconda ha iniziato un movimento in discesa, e la donna l’ha vista sparire dietro il tetto della propria abitazione. La terza era ancora lì.
Reputando che le luci stessero dirigendosi verso S.Severo (FG), la ragazza è corsa in camera da letto al fine di osservarle dalla finestra. In realtà era rimasta solo una luce, che, pur sembrando che si allontanasse verso S.Severo, è tornata indietro con un moto curvato verso il basso, planando tra i campi ad una distanza di 350 m. circa in linea d’aria. Una volta a terra, l’oggetto ha lampeggiato tre volte prima di spegnersi del tutto. La testimone è rimasta in osservazione per tutta la notte, ma non si visto nulla a causa del buio, anche con il binocolo. Il colore degli oggetti era rosso brillante.
Verso l’alba, la donna ha notato che il campo di atterraggio era un campo pianeggiante, leggermente inclinato e circondato di alberi di ulivo, Dopo aver visionato la zona tramite Google Maps, la donna è andata a perlustrare la zona con il fratello verso le ore 13,00, ma non sono state rilevate presenze estranee, bensì soltanto segni neri di bruciature, che da leggere erano più marcate procedendo via via verso la fine (erano larghe più di 1,20 m., e tra le fasce bruciate vi era una distanza di almeno 3-4 m.). Al momento della perlustrazione, il campo era già stato arato da qualche giorno. Sono state scattate alcune foto. Purtroppo ha piovuto sul posto il 22, il 23 ed il 25 luglio scorsi. Non vi era rumore, ed il tutto è durato 4-5 minuti al massimo.
La testimone, molto disponibile, si è rivolta al CUN. E’ molto probabile che si sia trattato di lanterne cinesi (lo lasciano supporre vari elementi, quali il colore rosso, la lentezza della velocità, il fatto che la distanza fra le luci fosse immutata, e la bruciature sul terreno).
Fonte: Comunicazione della testimone al Centro Ufologico Nazionale.